Ziqqurat

Da Ufopedia.

Choqa zanbil o Dur-Untash, una delle ziqqurat meglio conservate, si trova presso Susa, in Iran; fu edificata nel XIII secolo a.C. da Untash Napirisha

La ziggurat (nota anche, secondo traduzioni fonetiche diverse, come ziqqurat, ziqqurath, ziggurath), è la costruzione templare caratteristica delle religioni dell'area mesopotamica (sumera, babilonese e assira). In sumero veniva detta etemenanki, cioè "fondazione del cielo e della terra".

In origine forse rappresentava simbolicamente la montagna sacra sede della divinità.

Lo ziqqurat ha la forma di una torre formata da tronchi di piramide sovrapposti a più piani sovrapposti (piramide a gradoni), a rappresentare la volontà dell’uomo di avvicinarsi sempre di più al cielo. Attraverso 7 rampe (ognuna rappresentante una costellazione e di colore diverso) si accedeva ad una sommità piatta sulla quale i sacerdoti (veri e propri "custodi" di essa) officiavano le cerimonie rituali e dalla quale potevano scrutare i corpi celesti al fine di trarne auspici e profezie.

rendering in CAD della ziqqurat di Sialk. Basato su studi archeologici.

Le ziqqurat presentano analogie con le piramidi egizie e quelle mesoamericane. Vennero tuttavia destinate al culto e non utilizzate a scopo funerario, com'era invece il caso delle piramidi egiziane.

Il tempio vero e proprio in cui, sotto forma di statua, risiedeva la divinità, non era quello relativamente modesto che stava in cima. Esso era collocato invece al livello del suolo. Gli alti basamenti servivano ad impedire che le acque dei fiumi invadessero la sacra cella in caso d'inondazione.

Nelle parti più vicine al suolo vi era un vero e proprio magazzino dove veniva stivato il raccolto per permetterne la redistribuzione alla popolazione ad opera dei sacerdoti.

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